carascoAntonio Carascone

Classe 1988, Antonio Carascone, nasce a Latina. Attratto da un mondo di colori e di materie da plasmare, scopre e vive la sua creatività sin da piccolo.
Anche l’inclinazione al gioiello è primordiale, trasmessa da passioni familiari. Ha sempre cercato di contenere , quasi soffocare la sua creatività, fin quando non ha preso il sopravvento, portandolo ad iscriversi allo IED. Da subito ricollega il suo stile espressivo all’oreficeria e all’alta gioielleria progettando forme sinuose e bombate messe in contrapposizione ad elementi e materiali materici con accostamenti di pietre o materiali alternativi. L’intento di proporre un nuovo concetto di gioiello spinge Antonio a fondere insieme tradizione orafa e stile contemporaneo ,proponendo nuove forme. Uno stile, che interpreta le nuove tendenze della moda, tenendo sempre conto del classicismo e della storia del Nostro Paese. Nel settembre 2013 partecipa alla MFW (Milan fashion week), esponendo la propria collezione tesi presso “The Jewellery House in Brera. Dal novembre dello stesso anno ad Agosto 2015, lavora come designer di alta gioielleria presso Artifex spa, curando la progettazione di svariati ed importanti brand italiani e internazionali. Oggi lavora autonomamente su commissione, senza precludersi una proposta da aziende importanti.


passaNicoletta Passarelli

Classe 1989, Nicoletta Passarelli, cresciuta in una famiglia di architetti napoletani, si interessa subito al mondo dell’arte quando sin da bambina si diletta nella realizzazione di bracciali e collane.
Per il suo 18esimo, Nicoletta riceve in regalo diversi fili di pietre dure naturali: è il momento della sperimentazione e della messa in opera.
Nell’estate del 2008 realizza alcuni modelli di orecchini e negli stessi mesi la prima collezione viene messa in vendita in alcuni negozi della penisola sorrentina.
Un continuo stimolo creativo ed il gusto per il bello influenzano il destino della giovane autodidatta.
Quello compiuto è un percorso al contrario, a quattro anni dall’inizio, forte della propria passione, Nicoletta decide di frequentare il corso di design del gioiello presso l’Istituto Europeo del Design a Roma, l’inizio di un difficile ma altrettanto appassionante percorso creativo.
A conclusione del triennio romano, Nicoletta decide di rientrare a Sorrento per mettere su un progetto personale ed ambizioso: 158 Studio, dal numero del civico della stessa casa che l’ha ospitata per anni lontano da casa propria.
Uno studio che vuole essere un luogo di progettazione e vendita di gioielli contemporanei, di ricerca, ma soprattutto un punto di incontro di personalità e differenti competenze del settore orafo, dal lavoro artigianale alle più recenti tecnologie di stampa 3d.


chengCheng Ming

Ming Cheng, nata nel 1993 nella repubblica popolare cinese, da una famiglia di commercianti di antiquariato cinese e di gioielli d’ambra, si lascia coinvolgere, sin da giovanissima, dalla passione materna nell’arte e nel design. Dopo aver frequentato le scuole nella città di Pechino, riversa tutto il suo interesse nello studio del gioiello. A tal scopo si trasferisce in Italia per approfondire gli studi in Jewellery Design consacrando tutte le sue energie all’Istituto Europeo di Design di Roma dal 2012 al 2015.
L’esperienza maturata durante i vorticosi anni trascorsi allo IED le hanno fornito gli strumenti e le capacità necessarie per riuscire ad affermarsi con l’indispensabile sicumera che questo mondo impone.
Grazie alla professionalità acquisita allo IED e al tessuto di relazioni locali e internazionali del quale si beneficia crescendo al suo interno, sta adesso collaborando al lavoro dello studio Capolei Design e vagliando altre interessanti opportunità lavorative.


trimaIlaria Trimarchi

Ilaria Trimarchi, nasce a Napoli il 26 novembre 1988.
Incomincia a scoprire la sua passione per i gioielli, già dall’infanzia quando con laccetti e pasta, fabbricava le sue prime creazioni. Col tempo i laccetti diventano cristalli swaroski e la pasta, intrecci di perline Miyuki, fino ad arrivare a creare con l’uso di materiali sempre più preziosi. Da qui le prime pubblicazioni su alcuni magazine di nicchia, e insieme a queste, la vittoria di una competizione indetta da un magazine inglese, che decreta la sua collana degna del primo posto. Tutto ciò diventa motivante per inseguire la sua passione, così da abbandonare la facoltà di sociologia e iscriversi allo IED. Diplomatasi il 26 giugno 2015, Ilaria ha lavorato come 3d designer per la compagnia Toi et Moi, per Vittorio Ceccoli e come designer freelance per Anakao jewellery.


serenaSerena Lucaccioni

Serena Lucaccioni nasce a Roma il 2 marzo 1995. Sin da piccola nutre una forte passione per l’arte e l’artigianato. Desiderosa di sperimentare sempre cose nuove e di coltivare la sua indole creativa, sceglie l’Istituto d’arte come percorso di studi. A soli quattordici anni inizia a creare bigiotteria fatta di perline, feltro e oggetti di riciclo, come zip o bottoni. Con il passare degli anni, è sempre crescente l’interesse per qualsiasi forma d’arte, tanto da farla avvicinare alla musica e alla fotografia. Due passioni che diventano un vero e proprio lavoro come fotografa di live music e backstage. A diciotto anni apre una rubrica in un magazine musicale, un account Flickr gremito di scatti da sottopalco e crea bigiotteria di ogni tipo. Dopo il diploma in Design Industriale ed Architettonico, sceglie di completare il suo percorso di studi all’Istituto Europeo di design (IED). Grazie ad un approccio più pratico del gioiello, comincia così ad esaltare la sua creatività riportando nelle sue collezioni le molteplici influenze e passioni che la circondano e che sono parte di lei. Solitamente le sue creazioni sono frutto dei suoi pensieri inconsci che realizza e riconosce solo a lavoro finito, rendendo così quel pezzo unico.


dimitriDimitri Porri

Dimitri Porri nasce in Bielorussia il 21 giugno 1993. La sua passione per il design del gioiello ha avuto inizio con l’Istituto d’arte, dove ha cominciato a studiare oreficeria , dedicandosi al lavoro manuale in laboratorio.
Successivamente sceglie lo IED dove ha avuto modo di apprendere e sviluppare le sue capacità. La sua indole creativa è concentrata soprattutto sull’illustrazione manuale di gioielli, dallo stile prevalentemente minimal e allo stesso tempo elegante.
Predilige l’uso di materiali nobili, come l’oro, l’argento e quando lo ritiene necessario l’uso di pietre preziose. Appassionato di musica, nel tempo libero si dedica inoltre alla realizzazione di video musicali, rivestendo il ruolo spesso di regia e postproduzione. Un hobby che oltre che dargli soddisfazioni, offre un ulteriore contributo a sviluppare e diffondere le sue capacità creative.
Il suo obbiettivo e lavorare per diverse aziende o brand esprimendo al meglio la sua passione e il suo senso estetico.


deboraDebora Di Berardino

Debora di Berardino nasce nel 1993 a San Benedetto del Tronto (AP).
Sin dalle scuole medie Debora viene notata per le sue precoci doti artistiche, una vera attitudine ereditata forse dalla mamma, presente nel campo della borsetteria dall’età di 13 anni. E’ di famiglia, il fascino per tutto ciò che viene creato dal nulla, con sacrifici e dedizione. Per seguire questa passione, s’iscrive al Liceo Artistico Guido Montauti, dove si diletta nell’ornato, nella figura disegnata e modellata, e nell’architettura, altra sua grande passione. Motivata da una grande voglia di sperimentazione, inizia a cimentarsi nella creazione di piccoli gioielli.
Frequenta il Consorzio Piceni Art For Job a Porto d’Ascoli, specializzandosi in Tecnico di Lavorazione Artistiche. Subito dopo, partecipa allo stage di Sigismondo Capriotti. Così si appassiona all’idea di diventare jewel designer e la scelta ricade sullo IED. Nelle sue collezioni non ci sono temi ricorrenti bensì un modus operandi comune, e una visione delle cose tutta personale. Protagonisti infatti, sono particolari attimi delle cose, movimenti ed effetti temporanei. L’obiettivo è quello di creare delle storie che comunicano in maniera esplicita la sua visione d’insieme. Un tema a lei caro però è il mare e tutto ciò che ne fa parte. Il labile confine che vi è tra mare e cielo da sempre la affascina, l’ispira e la suggestiona. Ciò che esiste e ciò che viene creato.
Nel 2015 vince il Contest LUCE BIANCA con una tiara da sposa in diamanti e oro bianco chiamata “Soffio” e ha l’importantissima opportunità di esporla alla fiera mondiale di gioielli ed orologi, “BASELWORLD” dal 19 al 26 Marzo.


raissaMaria Raissa Risivi

Maria Raissa Risivi nasce a Roma il 4 Gennaio 1990, e dopo i primi anni trascorsi a Trastevere, si trasferisce con la famiglia in campagna, dividendosi tra natura, animali e sport a livelli agonistici, e partecipando alle Universiadi di Shenzen del 2011, vincendo due coppe Len e una supercoppa Europea. Nel 2013 torna a Roma per dedicarsi alla gioielleria di famiglia, che tratta più generi da quello antichi, ai più contemporanei, firmati e un’ampia gamma di orologi. Nello stesso anno si iscrive allo IED così da ampliare la proposta del negozio di famiglia, e già al primo anno vince il Contest indetto dalla Puma per la Nazionale Italiana, disegnando un gadget tricolore. Il suo stile preferito è quello Decò, per la linearità dei disegni, geometria dei decori e qualità dei materiali, con metalli e pietre sempre molto preziose. Parallelamente però il progetto che sta portando avanti per la tesi vede un restyling del gioiello Borbonico del XIX sec. Volumi macro, accompagnate da strutture leggere in metallo saranno arricchiti da decori e pietre sia naturali che sintetiche come vuole la tradizione.

La donna che indossa i suoi gioielli è una donna particolare, che non si vuole uniformare ed è alla ricerca di pezzi unici, curati nel dettaglio.


Yiwei Cui

Yiwei Cui nasce a LanZhou, in Cina, il 17 agosto 1994. Una passione quella dei gioielli, sviluppata sin da piccola quando si divertiva indossando quelli della madre.
Crescendo, un giorno assiste alla visione di un programma televisivo di un concorso per disegnatori di gioielli, ne è talmente estasiata da voler intraprendere lei stessa, questo percorso lavorativo. Adora viaggiare, e nel 2013 si trasferisce in Italia iscrivendosi allo IED.
Se dovesse definire il suo stile, geometria, linearità e struttura sono le parole chiave.
I suoi materiali preferiti, sono rame, argento, materiali sfaccettati, dall’effetto metallico e le nappine. Quando disegna una collezione, pensa sempre a ritroso, un viaggio all’indietro che parte da origini e ispirazioni antiche per poi arrivare ad un prodotto contemporaneo. Una dimostrazione è proprio il progetto di tesi che rende omaggio a Roma e all’architettura romana antica, resa moderna da geometrie e strutture attuali. Nel suo futuro sogna uno stage da Bulgari, e da lì, l’opportunità di affermarsi nel settore a livelli seri. La sua più grande ambizione è incontrare una donna per strada con indosso i suoi gioielli, orgogliosa di ciò che porta.